Perché usare un tema a pagamento per WordPress

Perché usare un tema a pagamento per WordPress

Perché usare un tema a pagamento per WordPress

Per sviluppare un sito web in WordPress è meglio utilizzare un tema gratuito o un tema a pagamento? A pagamento chiaramente, ma perché?

Ultimamente mi è capitato di rispondere a delle domande proprio riguardanti questo aspetto e quindi volevo condividere con voi le motivazioni. 

Innanzitutto partiamo dai principali motivi del perché utilizzare un tema professionale a pagamento per WordPress per poi concludere il tutto con un’ultima riflessione:

Funzionalità professionali

Il tema a pagamento ha di solito una gestione più professionale delle varie funzioni mentre i temi gratuiti presentano una gestione più approssimativa delle stesse. Molto spesso poi i template gratuiti non prevedono molte funzioni. Faccio qualche esempio: 

  • gestione delle icone: sui temi professionali sono già inserite mentre non è detto lo siano altrettanto nei temi gratis;
  • link ai social networks: molto spesso i temi gratuiti non hanno questo “reparto” mentre i temi a pagamento si;
  • menu di gestione più semplice: i temi a pagamento hanno un proprio menu di gestione con interfaccia dedicata;
  • gestione dei font.

Inoltre quando si usa un tema gratuito è molto probabile che si debba interagire con il tema attraverso il menu “aspetto” e “personalizza”.

In questa sezione di WordPress a volte le impostazioni all’interno, ovviamente in base al tema gratuito utilizzato, potrebbero risultare un po’ troppo caotiche e non proprio intuitive.

Aggiornamenti costanti

Gli aggiornamenti sono molto importanti e anche per i template professionali vale questo discorso.

I temi gratuiti non è detto siano sempre tenuti aggiornati dagli sviluppatori mentre quelli più famosi a pagamento si e di solito hanno anche una community dedicata. Della community ne parlo poco più avanti.

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Nuove funzioni

Un aspetto che va di pari passo con gli aggiornamenti: gli update non vengono fatti solo per una questione di sicurezza ma anche perché il web stesso è sempre in evoluzione. Le esigenze degli utenti variano nel tempo e c’è sempre bisogno di nuove funzionalità.

I temi a pagamento professionali rimangono “al passo con i tempi” e gli sviluppatori rilasciano nuove funzioni quando queste si rendono necessarie.

Supporto

Non per ultimo di importanza, il supporto del tema professionale che, a volte può essere un servizio a pagamento extra.

Il fatto che il supporto non sia gratuito indica che il tema sia supportato nel tempo, quindi saremo anche più sicuri e tranquilli sapendo che c’è una community e, magari una vera e propria azienda che ha così creato il proprio business. 

Di solito i temi professionali hanno una community dedicata con tanto di moderatori e programmatori, dove gli stessi utenti possono fare segnalazioni. Gli sviluppatori a volte possono prendere spunto per rilasciare nuove funzioni o migliorare quelle che già ci sono in base alle discussioni aperte dagli utenti all’interno della community o forum dedicati proprio a questo scopo.

A volte può succedere che gli stessi programmatori richiedano le credenziali del sito ed eventualmente l’accesso FTP per l’area in sviluppo in modo da poter controllare cosa non va e per verificare qualche bug all’interno del loro tema che stiamo utilizzando.

Quest’ultimo aspetto è davvero importante perché in questo modo abbiamo un aiuto direttamente dagli sviluppatori e non è cosa di poco conto.

Conclusioni

Avete letto quelle che secondo me sono le principali motivazioni del perché scegliere un tema a pagamento per WordPress, sistema che deve essere sempre tenuto aggiornato.

Chiaramente un tema a pagamento non è per tutti perché appunto non gratuito, ma dovete calcolarlo come budget iniziale all’interno dell’investimento per l’apertura di un sito web oltre al costo del professionista che vi seguirà nello sviluppo. 

Se poi volete fare tutto da voi nessun problema: i professionisti vi possono aiutare anche con della semplice formazione facendovi capire alcune dinamiche come ad esempio l’argomento di questo articolo.

Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo post.

 

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