Come duplicare una pagina o articolo di WordPress

Come duplicare una pagina o articolo di WordPress

Come duplicare una pagina o articolo di WordPress

Quando stiamo sviluppando un sito web in WordPress sarà sicuramente capitato anche a voi di avere la necessità di clonare una pagina, o un articolo, per non rifare tutto il lavoro di impaginazione e sviluppo front-end.

Ma come possiamo clonare una pagina in modo facile e veloce? In questo caso ci viene in aiuto un famosissimo plugin molto affidabile: Yoast Duplicate Post, che tra l’altro ho inserito nella mia lista di plugin indispensabili.

Se siete da poco sbarcati nel fantastico mondo di WordPress potreste voler approfondire cosa sono i plugin e come si installano.

Yoast Duplicate Post

Il plugin Yoast Duplicate Post, inizialmente conosciuto come Duplicate Post, è stato acquisito dal team di Yoast che ne ha proseguito lo sviluppo assieme allo sviluppatore che l’ha creato all’origine.

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A seguire un paio di schermate:

Opzioni Yoast Duplicate Post

Opzioni Yoast Duplicate Post


Opzioni Yoast Duplicate Post Esempio

Opzioni Yoast Duplicate Post Esempio

Il plugin è veramente molto semplice da usare e per la maggior parte delle installazioni basterà attivarlo lasciando praticamente tutte le impostazioni a default. Per chi comunque volesse approfondire le altre potenzialità del plugin, invito a proseguire nella lettura.

Yoast Duplicate Post: cosa copiare

Opzioni Yoast Duplicate Post: Cosa Copiare

Opzioni Yoast Duplicate Post: Cosa Copiare

Nel menu “cosa copiare”, Yoast Duplicate Post vuole capire, come si evince dal nome della scheda, cosa deve copiare di una pagina/articolo mentre, più in basso, possiamo decidere cosa debba inserire come prefisso o suffisso della nostra pagina, se incrementare l’ordinamento oppure se non deve copiare alcuni campi o tassonomie.

Yoast Duplicate Post: permessi

Opzioni Yoast Duplicate Post: Permessi

Opzioni Yoast Duplicate Post: Permessi

La scheda “permessi” consente di scegliere quali utenti di WordPress possono essere abilitati a copiare le pagine o articoli. 

Duplicate Post poi consente anche di decidere quali “tipi di articolo” si potranno copiare: pagine, articoli ma anche voci di portfolio oppure Template, Clients, Servizi, Testimonials e molto altro in base al tema che stiamo utilizzando.

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Yoast Duplicate Post: visualizzazione

Opzioni Yoast Duplicate Post: Visualizzazione

Opzioni Yoast Duplicate Post: Visualizzazione

Sull’ultima scheda Yoast Duplicate Post ci consente di decidere quali collegamenti mostrare appena passiamo sopra ad una pagina, articolo, ecc, se mostrare questi collegamenti nella barra di amministrazione, schermata di modifica e molto altro. 

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine del mio articolo dove vi spiego come copiare una pagina o articolo di WordPress. 

Yoast Duplicate Post è davvero molto potente, praticamente indispensabile e se non lo avete installato non esitate a farlo a patto che non utilizziate troppi plugin: in questo caso potrete prendere in considerazione l’idea di eliminarne qualcuno.

Cosa sono i plugin di WordPress e come si installano?

Cosa sono i plugin WordPress e come si installano

Cosa sono i plugin WordPress e come si installano

Parlando di WordPress è ovviamente indispensabile parlare anche del mondo dei plugin, ossia quei piccoli programmini che si possono installare al suo interno.

Ma cos’è veramente un plugin per WordPress e come si installa un plugin per WordPress?

In questo articolo cerco di darvi le risposte a queste due domande.

Cos’è un plugin WordPress?

I plugin WordPress sono dei piccoli programmi realizzati in PHP, noto linguaggio di programmazione.

Come si installa un plugin WordPress?

Esistono due modi per installare un plugin su WordPress. A seguire vi spiego entrambe le modalità.

Installare un plugin WordPress dal backend

La modalità più semplice e che non richiede molte competenze è quella direttamente dal backend di WordPress

Dal menu “plugin” e “aggiungi nuovo”, come è facile intuire, si accede direttamente al repository ufficiale dei plugin di WordPress:

WordPress: Menu Plugin

WordPress: Menu Plugin

Da qui possiamo cercare il plugin che vogliamo installare grazie alla lista che WordPress stesso ci propone.

Scelta Plugin WordPress

Scelta Plugin WordPress

Qui possiamo praticamente fare 3 cose:

  1. cercare tra i plugin segnalati, più popolari, raccomandati o preferiti;
  2. cercare per parola chiave;
  3. una volta scelto il plugin possiamo installarlo direttamente.

Semplice no?

Installare un plugin WordPress da FTP

Adesso arriviamo alla modalità forse più complessa, quella per cui avremo bisogno di un programma gratuito per accedere via FTP al nostro spazio web: Filezilla

Una volta collegati via FTP al nostro spazio web, dobbiamo caricare il plugin dentro alla directory/cartella httpdocs/wp-content/plugins/.

A seguire uno screen di FileZilla:

FileZilla: Caricamento Plugin

FileZilla: Caricamento Plugin

Una volta fatto dovremo tornare nel backend di WordPress, nella lista dei plugin. Ci accorgeremo che il plugin è stato installato: 

Plugin Installati WordPress

Plugin Installati WordPress

Ci basterà a questo punto soltanto attivarlo cliccando sulla scritta “attiva”.

Conclusioni

Il mondo dei plugin è molto vasto e complesso, ci sono plugin molto famosi e indispensabili mentre ce ne sono alcuni da non prendere proprio in considerazione. 

Nell’articolo quanti plugin usare su WordPress vi do un’idea del numero ideale dei plugin da installare in un progetto.

Oltre a questa considerazione c’è sempre da controllare almeno 3 cose: 

  1. se il plugin che vogliamo installare è aggiornato e supportato magari da una community;
  2. se è compatibile con la nostra versione di WordPress (ricordo che WordPress dovrebbe essere sempre tenuto aggiornato);
  3. da quanti siti web viene utilizzato: un ottimo dato che ci consente di capire se il plugin è affidabile o meno.

Infine ricordatevi sempre di testare che tutto funzioni a dovere una volta installato, che non vi siano incompatibilità tra il plugin che volete utilizzare ed un altro che avete già magari installato e attivo nel vostro sito web.

Come creare un redirect su WordPress

Come creare un redirect su WordPress

Come creare un redirect su WordPress

Quando gestiamo un sito WordPress può capitare di dover inserire un redirect perché dobbiamo reindirizzare una pagina che non esiste più ad un’altra. Ma come possiamo inserire un redirect su WordPress in modo semplice senza l’uso di plugin?

Ve lo svelo qui sotto.

Redirect con il file .htaccess

WordPress normalmente lavora su server Linux, più precisamente nei server Apache.

Questi server utilizzano un file di configurazione chiamato .htaccess che serve a definire ad esempio la tipologia delle URL che il vostro sito deve utilizzare.

Nei sistemi Unix e simili (Apple), come Linux appunto, i file con il . (punto) davanti al nome sono dei file nascosti.

Attenzione però: il file .htaccess non è da modificare “così tanto per”. Bisogna essere consapevoli che qualunque errore di sintassi (anche uno spazio errato) all’interno di questo file può portare al malfunzionamento del sito o addirittura alla sua totale inacessibilità.

Vi suggerisco in questo caso di farvi sempre una copia di backup del file in modo tale da fare le modifiche in tutta sicurezza. Nel caso ci sia un errore potete sempre ricaricare il file tramite il servizio FTP.

Tornando a noi comunque, in questo file è possibile inserire i famosi redirect. Ma come?

Semplicemente inserendo la stringa: 

Dove appunto con “Redirect” specifichiamo la funzione, il 301 è il tipo di reindirizzamento nel caso parlassimo di redirect definitivi della risorsa, la pagina vecchia da reindirizzare e infine il nuovo indirizzo della pagina.

A seguire un altro esempio con l’ultima stringa scritta per esteso:

Altro esempio: 

In questi tre casi mostro la diversa sintassi che però non cambia il nostro risultato.

Se dovete inserire più redirect, l’ideale è inserire le varie stringhe all’inizio del file .htaccess in quanto questo file viene letto dal web server dall’alto verso il basso.

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Redirect con il plugin Yoast SEO

Yoast SEO mi piace sempre definirlo un valido alleato e infatti l’ho inserito nella mia personale lista dei plugin gratuiti indispensabili

Questo plugin oltre alle funzioni canoniche che ormai tutti conosciamo, consente anche di mettere mano al file .htaccess. Dove? Ecco un’immagine di esempio:

Yoast Seo Strumenti Modifica File

Yoast Seo Strumenti Modifica File

Attenzione però in questo caso bisogna essere consapevoli assolutamente di quello che si fa e tengo a precisare che quello qui sopra è solo un esempio. 

Il plugin di Yoast SEO non consente di tornare indietro se facciamo errori di sintassi all’interno del file .htaccess ed ogni modifica errata salvata comprometterà il sito web. Se questo vi dovesse capitare dovrete necessariamente usare il servizio FTP per risolvere ogni problema.

Chiaramente non mi prendo responsabilità se, seguendo questa piccola guida, vi ritroverete ad avere un sito non funzionante, per qualunque problema potete sempre contattarmi.

Conclusioni

Come avete visto è assolutamente possibile inserire un redirect su WordPress senza usare plugin.

Utilizzare infatti un plugin per creare dei redirect è un’attività che mi sento di sconsigliare per almeno due motivi collegati tra loro:

  1. Meno plugin usiamo, meglio è, come ho voluto sottolineare in questo articolo dove parlo di quanti plugin usare su WordPress;
  2. usando un plugin in più solo per fare i redirect apriamo il sito ad ulteriori minacce.

La cosa a cui bisogna stare più attenti è la sintassi della stringa di testo che utilizziamo per fare i redirect ma una volta preso mano non avremo più problemi. 

Come rimuovere “powered by Enfold WordPress Theme”

Come rimuovere powered by Enfold WordPress Theme

Come rimuovere powered by Enfold WordPress Theme

Se state sviluppando un sito WordPress con il tema Enfold potreste aver bisogno di sapere come rimuovere la scritta “powered by Enfold WordPress Theme” nella parte del footer dedicata al copyright

In base alla mia esperienza vi mostro due metodi, uno canonico e definito semplice perché presente all’interno di Enfold stesso, l’altro definito invece più complesso perché vi mostro come rimuovere una condizione e una funzione del tema stesso.

Metodo più semplice

Il metodo semplice è ovviamente quello che richiede meno competenze

Vi basta inserire lo shortcode [nolink] all’interno del campo “Copyright” dentro la scheda “piè di pagina” nelle opzioni del tema:

Impostazioni Enfold - Piè di Pagina

Impostazioni Enfold – Piè di Pagina

In questo modo Enfold visualizza solo il contenuto del campo “Copyright” dopo lo shortcode [nolink].

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Metodo più complesso

Ma se volessimo eliminare proprio il metodo alla radice togliendo la funzione che gestisce lo shortcode [nolink]?

Per fare questo dobbiamo ovviamente utilizzare il tema child di Enfold ed operare direttamente sul file footer.php che dovrete copiare all’interno del tema child

Una volta fatto questo vi basterà commentare o eliminare la seguente funzione: 

In questo modo andremo a rimuovere la condizione “if” che gestisce la variabile “$kriesi_at_backlink” e a sua volta lo shortcode [nolink].

Se provate ora a scrivere [nolink] all’interno del campo “copyright” nelle impostazioni di Enfold, il sito vi mostrerà la scritta [nolink] semplicemente.

Approfondiamo il metodo più complesso

È vero che stiamo mettendo le mani al codice di Enfold che però è stato previsto proprio con questa funzione, ma è altrettanto vero che creare una funzione solo per togliere un copyright non va molto bene dal punto di vista della sicurezza.

Enfold è uno dei temi più famosi per WordPress, pensate che su Theme Forest è nella “top ten” dei temi più venduti, tutti i siti che lo utilizzano hanno al proprio interno questa funzione “nolink” che magari può essere sfruttata per fare qualche altra cosa come rimuovere totalmente il copyright.

Se non sono riuscito a convincervi ancora, un altro motivo per rimuoverla è semplicemente per questioni prettamente di velocità del sito: rimuovendo questa funzione pressoché inutile il server dovrà fare qualche calcolo in meno perché questa funzione è stata eliminata.

Conclusioni

Spero di esservi stato un po’ d’aiuto cercando di spiegarvi in modo più semplice possibile come togliere i copyright da Enfold. 

Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo articolo sempre dedicato al fantastico mondo di WordPress.

Fonte (parziale)

 

Come rimuovere la licenza del tema BeTheme

Come rimuovere la licenza del tema BeTheme

Come rimuovere la licenza del tema BeTheme

Quando stiamo sviluppando un sito web WordPress con il tema BeTheme in un’area di sviluppo ad hoc, dobbiamo ricordarci sempre di disattivare la licenza del tema prima o durante lo spostamento del nuovo sito nel dominio del cliente o nel dominio principale, così come spiegato direttamente dagli sviluppatori di BeTheme.

Ma come si disattiva il tema BeTheme? Ci sono due modi: il primo è attraverso la dashboard di BeTheme all’interno del backend di WordPress, il secondo tramite la pagina di gestione delle licenze BeTheme.

Approfondiamo.

Come disattivare la licenza BeTheme dalla dashboard

Il tema BeTheme mette a disposizione degli utenti una comoda interfaccia chiamata “dashboard” all’interno del Menu BeTheme su WordPress, la stessa che abbiamo utilizzato per registrare il tema.

Dashboard di BeTheme

Dashboard di BeTheme

Da qui premendo “Deregister Theme” possiamo disattivare il tema per fare il passaggio del sito sul dominio del cliente in tutta tranquillità.

Pagina di gestione delle licenze BeTheme

A volte però può capitare che il tema non venga disattivato correttamente perché magari abbiamo già spostato il sito web nel dominio del cliente. A questo punto come possiamo rimuovere la licenza di BeTheme?

Niente paura, il team di sviluppo di BeTheme ci viene in aiuto grazie alla pagina di gestione delle licenze BeTheme che ci consente in modo semplice di disattivare il tema.

Disattivatore di licenze BeTheme

Disattivatore di licenze BeTheme

A seguire quindi abbiamo due campi da compilare:

  • Purchase code: il codice di acquisto di Envato, possiamo trovarlo direttamente dentro al file .pdf o .txt direttamente nella sezione download del nostro account Theme Forest;
  • Envato Username: l’username utilizzato su Theme Forest.

Pagina Disattivazione Licenza BeTheme

Pagina Disattivazione Licenza BeTheme

A questo punto siamo in grado di disattivare la licenza premendo sulla scritta “deregister”.

BeTheme e la documentazione ufficiale

Per ogni progetto che si rispetti bisogna sempre acquistare il tema BeTheme così come dichiarato dal team di sviluppo ufficiale:

“Remember that even if you are developing the website on a subdomain or a subfolder, you still need to deregister the license key before moving the end product to another server. Your client also needs to use a different license key. In this case, a new purchase will be necessary.”

Per chi fa difficoltà con l’inglese, ecco la traduzione in italiano:

“Ricorda che anche se stai sviluppando il sito Web su un sottodominio o una sottocartella, devi comunque annullare la registrazione della chiave di licenza prima di spostare il prodotto finale su un altro server. Il tuo cliente deve anche utilizzare una chiave di licenza diversa. In questo caso sarà necessario un nuovo acquisto.”

Ricordiamoci quindi di acquistare una nuova licenza per la pubblicazione del sito web.

Il perché è presto detto: attivando la licenza del tema BeTheme oltre a supportare correttamente il team di sviluppo, abbiamo la possibilità di tenere costantemente aggiornato il tema ed i relativi plugin ad esso collegati.

Se volete approfondire ho scritto un articolo a riguardo.

Il discorso vale comunque anche per gli altri temi acquistati dalle varie banche di template presenti nel web.

Conclusioni

Spero di avervi aiutato a capire come rimuovere la licenza BeTheme da un sito in sviluppo. Una prassi quando dobbiamo pubblicare il sito all’interno del dominio del cliente.

Ricordiamoci successivamente che il nostro cliente dovrà necessariamente acquistare una licenza BeTheme in modo da tenere sempre aggiornato il tema ed i relativi plugin. Il motivo? L’ho spiegato quando ho parlato del perché tenere aggiornato WordPress.

Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo articolo.

Fonte 1, Fonte 2 (parziali)

Quanti plugin usare su WordPress?

Quanti Plugin usare su WordPress

Quanti Plugin usare su WordPress

WordPress è un potentissimo strumento per la realizzazione di siti web professionali, blog e veri e propri portali.

Per aumentare le potenzialità di WordPress è possibile installare dei plugin, ossia dei programmi più piccoli, al suo interno.

Cerchiamo di capire però qual è il numero dei plugin che secondo me è più indicato per realizzare un sito web sicuro e veloce.

Evitiamo plugin inutili

Forse un concetto molto semplice ma che ahimè è difficile da applicare a volte, soprattutto se prendiamo in mano un sito web fatto da altri sviluppatori. 

Nel caso di un sito web non fatto da noi è assolutamente indispensabile capire di quali plugin possiamo fare a meno. 

Mi viene in mente un esempio, non molto tempo fa ho dovuto lavorare su un sito web con un plugin dedicato all’inserimento del codice di Google Analytics. 

La domanda è: vale la pena usare un plugin per fare una cosa così banale? Il rischio è sempre quello di aprire il nostro sito a nuove falle per colpa dei plugin che stiamo utilizzando. 

Plugin indispensabili

Un sito web WordPress senza plugin è praticamente impossibile da realizzare in quanto i plugin stessi sono una risorsa molto importante e su cui WordPress basa la sua realtà. 

I plugin indispensabili non sono moltissimi e ne ho già parlato in un altro articolo che vi invito a leggere, ma sono molto importanti.

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Quanti plugin installare su WordPress

Con l’esperienza maturata posso dire di affidarmi al numero 10 ma per essere più preciso e per il fatto che ogni progetto che si rispetti ha chiaramente diverse esigenze, a seguire pubblico una piccola lista per farvi capire meglio cosa intendo:

  • 20 e più plugin: male
  • più di 10 plugin: accettabile
  • 10 plugin: bene
  • meno di 10 plugin: ottimo anche se difficile da realizzare

Come potete intuire l’ideale è utilizzare al massimo dieci (10) plugin o comunque avvicinarsi di poco a questo numero. 

In questo modo non avrete grossi problemi di compatibilità, possibili falle di sicurezza e anche gli aggiornamenti non vi creeranno grossi problemi.

Conclusioni

Mantenere al sicuro l’installazione WordPress è sempre cosa buona e giusta. Per questo motivo il numero dei plugin che utilizziamo è molto importante. 

Chiaramente è impossibile prevedere quanti plugin nel tempo potremmo utilizzare nel nostro sito, soprattutto per progetti a lungo termine dove le esigenze possono cambiare nel tempo.

L’importante è avere la consapevolezza che installando oltre 10, 20 o addirittura 30 plugin, magari senza avere un sistema di backup che ci consenta di “tornare indietro”, si rischia di compromettere tutto il lavoro fatto.

Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo articolo.

Perché tenere sempre aggiornato WordPress

Perché tenere sempre aggiornato WordPress

Perché tenere sempre aggiornato WordPress

Il motivo principale per cui è necessario aggiornare WordPress è la sicurezza. Questa frase è un “must” che dico sempre ai miei clienti.

Ma perché dobbiamo tenere aggiornato WordPress? Quali sono i principali motivi? Ecco quelli che reputo più importanti:

WordPress e la sicurezza

WordPress è un programma per la realizzazione di siti web completamente open source e sviluppato da una community molto vasta che si occupa degli aggiornamenti, dell’inserimento di novità e della risoluzione di bug.

WordPress è molto famoso e per questo motivo attira l’attenzione di cracker o hacker che possono arrecare danno al nostro sito web, soprattutto nelle versioni poco aggiornate o non aggiornate per niente.

WordPress Notifica Aggiornamento

WordPress Notifica Aggiornamento

Major Release

Gli aggiornamenti di WordPress più importanti, definiti anche “major release”, sono quelli che aggiornano la versione 5.6 alla 5.7 e che vanno ad aggiungere nuove funzionalità, risolvono bug e problemi di sicurezza delle versioni precedenti.

Minor Release

Gli aggiornamenti di WordPress “minor release” di solito vanno a sistemare bug e problemi di sicurezza alle versioni “major” rilasciate da poco. Un esempio di “minor release” è la versione 5.6.1, 5.6.2 e così via.

Al momento della stesura di questo articolo siamo arrivati alla versione WordPress 5.7 e tante sono le cose migliorate da quanto personalmente ho iniziato a lavorare con WordPress 3.0.

Velocità di WordPress

Anche se questo aspetto è molto legato alla quantità dei plugin utilizzati, la scelta del servizio di Hosting ed al tipo di codice che il template/tema genera, la velocità è legata anche al tipo di tecnologia utilizzata come ad esempio la versione di PHP che il nostro server gestisce.

WordPress: avviso versione PHP datata

WordPress: avviso versione PHP datata

Il CMS WordPress è un software creato in linguaggio PHP e questo deve essere anch’esso aggiornato.

Ad oggi la versione di PHP supportata è la 7.4 ma ci sono ancora siti web che utilizzano PHP 5.6 che oltre ad essere deprecata nel suo utilizzo rallenta anche la versione di WordPress che stiamo utilizzando o addirittura ne potrebbe pregiudicare il funzionamento.

Nuove funzioni e caratteristiche

Come dicevo poco fa, la community ufficiale di WP aggiorna costantemente la versione di WordPress inserendo nuove funzioni come ad esempio il nuovo editor Gutenberg o la possibilità di visualizzare le modifiche alle impostazioni in modo diretto attraverso il back-end del nostro sito web.

Mantenendo WordPress costantemente aggiornato è possibile utilizzare tutte le potenzialità e le ultime novità di questo CMS (Content Management System)

Compatibilità con gli aggiornamenti dei plugin

L’aggiornamento dei plugin è una pratica molto importante e deve andare di pari passo con l’aggiornamento di WordPress.

L’obiettivo è quello di tenere l’installazione WordPress sempre al passo con i tempi e i plugin non fanno eccezione, mantenendo così la piena compatibilità tra WordPress e gli stessi plugin.

Informazioni Plugin Yoast SEO

Informazioni Plugin Yoast SEO

I plugin più famosi ed utilizzati vengono costantemente aggiornati dagli sviluppatori con nuove funzioni e alcune risoluzioni di bug che, soprattutto alla rilascia di una nuova versione di WordPress, possono essere trovate e risolte.

Compatibilità con gli aggiornamenti dei temi/template

Come per i plugin anche mantenere aggiornato il tema o template di WordPress è molto importante.

Esempio Compatibilità Tema Enfold

Esempio Compatibilità Enfold

I temi più importanti e famosi come BeTheme, Enfold o Avada ad esempio, vengono costantemente aggiornati con nuove funzioni dagli sviluppatori che lo hanno prodotto.

Inoltre quando si verificano problemi di sicurezza gli stessi programmatori sistemano le falle rilasciando ulteriori aggiornamenti.

Conclusioni

Se siete arrivati fin qui a leggere vi ringrazio. Spero di esservi stato utile riguardo quelli che secondo me sono i principali motivi del perché tenere sempre aggiornato WordPress.

WordPress mi piace definirlo come un vero e proprio sistema operativo del web e come tutti i sistemi operativi che si rispettino anche questo ha bisogno di essere seguito ed aggiornato.

Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo nei vari social e fatemi sapere nei commenti la vostra esperienza.

Come creare uno shortcode per WordPress

Come creare uno shortcode per WordPress

Come creare uno shortcode per WordPress

Oggi voglio mostrarvi come creare uno shortcode per WordPress spiegandone i vari passaggi.

Occorre però fare un piccolo passo indietro cercando di capire innanzitutto cos’è uno shortcode per WordPress.

Cos’è uno shortcode per WordPress?

Lo shortcode è una parola, inclusa tra parentesi quadre, che ci consente di inserire delle funzioni semplici o complesse su WordPress. Esempio: [shortcode]

WordPress utilizza nativamente gli shortcode e molti temi ne fanno uso. In questo modo faremo a meno di inserire javascript inutili o che vanno a sporcare il codice del nostro sito inserendo delle piccole porzioni di PHP che verranno gestite in maniera più diretta da WordPress.

Esempio: come inserire lo shortcode “anno”

Se avete necessità di inserire l’anno in cui siamo sul vostro sito, magari per il footer o per una particolare sezione, possiamo creare qualcosa di simile da inserire nel file function.php del nostro tema child:

Lo shortcode passo passo

Ora vado a spiegare direttamente cosa significa la “roba” che ho scritto qui sopra, cominciando dalla parola function year_shortcode () { . Questa dichiara la nostra intenzione di inserire una funzione chiamata “year_shortcode”.

Successivamente la variabile $year = indica come vogliamo mostrare l’anno nel nostro sito web: in questo caso ho scelto per il semplice date(‘Y’); ossia il formato data con anno scritto per esteso a quattro cifre.

Con la stringa return $year comunichiamo all’interprete del PHP di terminare la funzione stampando direttamente la variabile $year.

Infine con add_shortcode (‘year’, ‘year_shortcode’); indichiamo a WordPress che qualunque scritta “year” tra parentesi quadre deve richiamare la funzione year_shortcode che abbiamo specificato sopra, creando così il nostro shortcode:

Conclusioni

Gli shortcode per WordPress sono veramente utili, comodi e molto potenti. Consentono infatti di inserire cose anche molto complesse all’interno del nostro sito web WordPress.

Conviene sempre utilizzarli in un tema child affinché gli aggiornamenti del tema non vadano a cancellare il nostro shortcode e ovviamente anche le altre modifiche in CSS.

Spero di avervi aiutato a capire cos’è uno shortcode per WordPress e come funziona, fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.

Come risolvere alcuni problemi con Max Mega Menu e BeTheme

Come risolvere alcuni problemi con Max Mega Menu e BeTheme

Come risolvere alcuni problemi con Max Mega Menu e BeTheme

Oggi voglio parlarvi di alcune problematiche che potrebbero verificarsi utilizzando il tema per WordPress BeTheme con il plugin Max Mega Menu.

Per chi non lo conoscesse Max Mega Menu è un plugin professionale che consente di personalizzare pesantemente il classico menu di WordPress.

Il template BeTheme potrebbe richiedere modifiche personalizzate per consentire a Max Mega Menu di funzionare correttamente.

A seguire una piccola lista dei problemi più comuni che possono interessare BeTheme quando utilizzato con Max Mega Menu.

Improvvisa scomparsa del Mega Menu da mobile

Durante l’utilizzo del Max Mega Menu, tra i vari aggiornamenti di sicurezza e di nuove funzionalità del tema BeTheme, può capitare di dover ripristinare il menu da mobile perché non si vede più.

Niente paura, il team di Max Mega Menu ha previsto tutto, vi basterà inserire questa stringa di codice nel file function.php del vostro tema child del BeTheme per ripristinare il corretto funzionamento del Max Mega Menu da mobile:

Come sincronizzare Max Mega Menu con il tema BeTheme

Capita di dover sincronizzare il menu con il tema BeTheme, a seguire ecco come fare:
Vai su Mega Menu> Temi menu> Menu mobile e imposta quanto segue:

Responsive Breakpoint o punto di interruzione: 768px
Disable Mobile Toggle Bar o disabilita la barra commutativa da mobile: enabled

Mega sottomenu a tutta larghezza

Per riuscire a creare un sotto menu ad intera larghezza della pagina basta andare su “Mega Menu”, “Temi del menu” e selezionare il tema attivo. Successivamente bisogna impostare, nella scheda Mega Menu, il “Panel Width (outer)” con i seguenti parametri:

Altezza dello sticky menu

Se stai utilizzando l’opzione BeTheme che consente di visualizzare il menu in alto anche quando scorri la pagina (sticky menu) e hai necessità di ridurre l’altezza della barra del menu sticky, vai su “Mega Menu”, successivamente poi su “Temi menu”,  poi “Stile personalizzato” e aggiungi quanto segue:

Conclusione

Max Mega Menu è un plugin veramente potente e molto versatile ma bisogna, come qualunque tipo di programma, conoscerne i vari aspetti.

Spero che questo articolo vi sia utile e vi invito a segnalarmi eventuali altre problematiche tra il BeTheme e Max Mega Menu.

Fonte

Migliori plugin gratuiti per WordPress

Migliori Plugin Gratuiti per WordPress

Migliori Plugin Gratuiti per WordPress

WordPress è il CMS per eccellenza e grazie ai plugin possiamo aumentarne le potenzialità aggiungendo varie funzioni.

In questo articolo troverete la lista dei migliori plugin gratuiti per WordPress suddivisa in 3 categorie: la prima dedicata ai plugin indispensabili in ordine di importanza, la seconda dedicata ai plugin secondari e la terza ai plugin dove ne suggerisco l’uso con cautela, queste ultime due liste sono in ordine alfabetico.

Tutti i plugin gratuiti sono sicuri ed aggiornati costantemente, una sorta di “to do list” o “lista delle cose da fare” da seguire per qualunque tipo di progetto.

Plugin indispensabili

Yoast SEO

Yoast SEO

Yoast SEO

Forse uno dei plugin più importanti ed utilizzati: Yoast SEO consente di inserire title e description su tutte i contenuti di WordPress e consente di gestire i file htaccess, robots.txt e creare la sitemap del sito web. Inoltre permette di decidere cosa indicizzare del sito WordPress, dalle categoria ad ogni singola pagina/articolo.

 

Contact Form 7 (CF7)

Contact Form 7 - Creazione form di contatto

Contact Form 7 – Creazione form di contatto

Contact Form 7 è molto importante per WordPress con cui si possono creare i famosi form di contatto su pagine, articoli, ecc. CF7 è veramente un amico fidato per ogni tipo di progetto.

 

Wordfence Security

Wordfence Security Dashboard

Wordfence Security Dashboard

Wordfence è un efficace sistema di controllo di tutta l’installazione WordPress. Un sistema WAF (Web Application Firewall) che ti protegge da attacchi Brute Force e ti consente di scansionare i file del tuo sito oltre ad avvisarti quando i file non corrispondono al repository ufficiale di WordPress. Un must per ogni sito web.

 

Yoast Duplicate Post

Impostazioni di Yoast Duplicate Post

Impostazioni di Yoast Duplicate Post

Chiamato inizialmente solo duplicate post e poi acquisito da Yoast, Yoast Duplicate Post consente di duplicare articoli e tutti i vari contenuti di WordPress con un solo click: un plugin assolutamente indispensabile.

 

Plugin facoltativi

Eccoci arrivati alla lista dei plugin facoltativi per WordPress, questa lista l’ho creata in ordine alfabetico perché reputo questi plugin molto validi ed adatti a qualunque tipo di progetto.

 

Akismet Anti-Spam

Akismet Anti-Spam

Akismet Anti-Spam

Akismet Antispam è un sistema appunto di antispam per i commenti del tuo sito. Il plugin è gratuito per un sito personale ed è già presente nell’installazione di WordPress.

 

All In One SEO

All In One SEO - Anteprima snippet

All In One SEO – Anteprima snippet

 

All In One SEO è un altro plugin dedicato alla SEO come Yoast SEO. Ho iniziato personalmente la mia avventura nella SEO proprio con questo plugin. A differenza di Yoast SEO non consente di metter mano alla sitemap ed ai file robots.txt e .htaccess. Ovviamente non è da usare assieme a Yoast SEO quindi da scegliere se usare Yoast o All in one SEO.

 

Classic Editor

Classic Editor - Interfaccia articolo

Classic Editor – Interfaccia articolo

Per gli amanti del vecchio editor di WordPress completamente soppiantato da Gutenberg.

 

Contact Form 7 Database Addon – CFDB7

Contact Form 7 Database Addon – CFDB7 - Lista form

Contact Form 7 Database Addon – CFDB7 – Lista form

CFDB7 usato assieme a CF7 consente di avere tutta la lista dei messaggi ricevuti da ogni form contatto e i relativi indirizzi email e i vari campi usati all’interno dell’area amministrativa di WordPress. Molto utile se si vogliono fare delle campagne di email marketing ma attenzione alla GDPR.

 

Easy Table of Contents

Easy Table of Contents - Impostazioni

Easy Table of Contents – Impostazioni

Easy Table of Contents crea un indice automatico dell’articolo o pagina. Si può decidere se attivarlo per tutti gli articoli o solo per alcuni in base alla tipologia di indice che si vuole creare. È dedicato per lo più ai blog ma potrebbe essere usato un po’ dappertutto.

 

GA Google Analytics

GA Google Analytics - Configurazione

GA Google Analytics – Configurazione

 

Si, inserire un plugin per il codice di monitoraggio di Google Analytics non ha senso visto che è davvero semplice inserirlo a mano nel tema child, però per chi dovesse aver difficoltà è ovviamente utile.

 

Importatore WordPress

Importatore WordPress - Importa

Importatore WordPress – Importa

Questo strumento è davvero molto comodo: consente di importare articoli, pagine, media e qualunque altra cosa da un’altra installazione di WordPress. È il plugin che WordPress stesso fa installare quando cerchiamo di importare qualunque tipo di contenuto nel nostro sito WordPress.

 

Italy Cookie Choices

Italy Cookie Choices - Opzioni

Italy Cookie Choices – Opzioni

Uno dei tanti plugin dedicati all’avviso dei Cookie, quei file di testo che si scaricano in automatico dal sito quando si apre. Italy Cookie Choice si configura in un lampo ed è davvero molto semplice da usare.

 

Loco Translate

Loco Translate - Traduzione tema

Loco Translate – Traduzione tema

Loco Translate permette di tradurre temi WordPress e plugin direttamente dall’interfaccia di amministrazione WordPress.

 

 

Max Mega Menu

Max Mega Menu - Impostazioni

Max Mega Menu – Impostazioni

Max Mega Menu è veramente ottimo se si vuole modificare il menu del proprio sito consentendo di inserirci icone, immagini, sidebar e molto altro.

 

Mailchimp for WooCommerce

Mailchimp for WooCommerce - Account

Mailchimp for WooCommerce – Account

La famosa piattaforma di email automation direttamente nel tuo sito WordPress. Attenzione però, il plugin WooCommerce deve essere installato.

 

Protect WP Admin

Protect WP Admin - Configurazione

Protect WP Admin – Configurazione

Protect WP Admin permette di cambiare la URL di amministrazione wp-admin di WordPress con una a piacere; il tutto per cercare di mettersi più al riparo dagli attacchi brute force.

 

Q2W3 Fixed Widget

Q2W3 Fixed Widget - Opzioni

Q2W3 Fixed Widget – Opzioni

Q2W3 Fixed Widget è dedicato come si evince dal nome stesso agli widget che di solito vengono inseriti nelle sidebar del sito web. Questo plugin consente agli stessi di seguire lo scroll del mouse, molto utile se si vuole dare qualche tocco grafico e di usabilità al sito.

 

Simple Author Box

Simple Author Box

Simple Author Box

Simple Author Box è indicato per lo più ai blog visto che consente di inserire un box dedicato all’autore dell’articolo con una piccola descrizione presa direttamente dalla pagina utente di WordPress.

 

Simple Custom CSS and JS

Simple Custom CSS and JS - Inserimento CSS

Simple Custom CSS and JS – Inserimento CSS

 

Simple Custom CSS and JS permette di inserire CSS e JS personalizzati all’interno delle nostra installazione.

 

TablePress

TablePress - Aggiungi nuova tabella

TablePress – Aggiungi nuova tabella

TablePress è dedicato alla creazione di tabelle in html. Se il vostro tema non contempla delle tabelle responsive, questo plugin fa al caso vostro.

 

Tooltipy

Tooltipy - Impostazioni Keyword

Tooltipy – Impostazioni Keyword

I tooltip, sapete cosa sono? Passa qui sopra con il mouse o dito. Molto utili per le liste e per spiegare in modo veloce qualche concetto. Tooltipy è di solito usato nei blog ma anche nei siti professionali può trovare spazio essendo davvero molto utile.

 

W3 Total Cache

W3 Total Cache - Impostazioni

W3 Total Cache – Impostazioni

 

Un plugin dedicato alla cache, per migliorare le performance di WordPress soprattutto se state utilizzando un hosting condiviso. Da capire però se ha senso utilizzare un plugin che va ad appesantire il sito per migliorarne le performance.

 

WooCommerce

WooCommerce - Aggiunta Prodotto

WooCommerce – Aggiunta Prodotto

WooCommerce è il plugin WordPress che trasforma il vostro sito in un e-commerce. Attenzione però: il sito e-commerce non si crea in due click quindi se vi serve fatelo con cognizione di causa ed affidatevi ad un professionista.

 

YITH Maintenance Mode

YITH Maintenance Mode - Impostazioni

YITH Maintenance Mode – Impostazioni

YITH Maintenance Mode consente di chiudere al pubblico la visione del sito per manutenzione facendo decidere all’amministratore cosa visualizzare.

Plugin di terza scelta

Questa lista è dedicata ai plugin che di solito non utilizzo nei siti web ma che conosco per esperienza. In questa lista non troverete le immagini ma solo una piccola descrizione con il link diretto alla pagina del plugin di riferimento.

All-in-One WP Migration

Questo plugin consente di copiare tutta l’installazione di WordPress in un altro servizio di Hosting.

WP-CopyProtect

Se volete disattivare il tasto destro del mouse nel vostro sito questo è il plugin che fa per voi se volete proteggere il vostro sito dal punto di vista del copyright. Non consente di trascinare e salvare le immagini del vostro sito.

WP Fastest Cache

Alternativa al W3 Total Cache, questo è un altro plugin per gestire la cache del tuo sito web.

Conclusione

Spero di avervi aiutato a capire quali siano i migliori plugin gratuiti per WordPress.

Se vuoi segnalarmi un plugin gratuito che hai trovato particolarmente utile contattami o fammelo sapere nei commenti così lo aggiungo alla lista.